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Gustave Flaubert (Rouen, 1821 - Croisset, 1880) manifestò una precocissima vocazione letteraria, mettendo in scena, a poco più di dieci anni, farse di una sua composizione e scrivendo, non ancora quindicenne, vari racconti. A diciassette anni incontrò Elise Foucault, moglie di un editore di musica che, ritrovata a Parigi nel 1842, sarà il grande amore ideale di tutta la sua vita. Ispirato dalla sua passione per Elise, nel 1846 pose mano a L'educazione sentimentale, prima redazione del suo capolavoro di venti anni dopo. Dalla sua penna scaturirono, spesso dopo lunga gestazione, alcuni fra i massimi capolavori della letteratura non soltanto francese del XIX secolo: Madame Bovary (1857), Salammbo (1862), La seconda educazione (1869), Bouvard e Pécuchet (1881) opera quest'ultima incompiuta. Flaubert si è dimostrato anche un maestro della narrativa breve, Novembre e i Tre racconti, Rabbia impotente, Quidquid Volueris e Passione e virtù raccolti in Passione e virtù. |