Anna è una studentessa alla ricerca del padre. Tom è un avvocato che ha bandito ogni ambizione professionale per essere vicino all'odore delle strade. Anna recupera la memoria di Tom e gli affida la sua storia arricchita di nuovi elementi che lui per lungo tempo ha preferito dimenticare. L'investigazione di Anna si estende poco a poco ad altri personaggi e filtra altre storie che si intrecciano e confluiscono in una mappa pubblica che nasconde discriminazioni e soprusi. Da Perth, la capitale della desolata Western Australia, emergono così le tracce di un passato all'apparenza leggendario in realtà cinico e violento sempre presente e anocra regolato dai colonizzatori di origine anglo-celtica che non esitano a calpestare l'esistenza degli abitanti aborigeni. Anche le indagini di Tom contribuiscono a far emergere l'autentica realtà di una città che dietro all'acciaio e ai vetri lustri dei grattacieli nasconde lo squallore poco sotterraneodei sobborghi abitati da reietti ed emarginati, e di una società che dietro ai principi di democrazia e solidarietà attorno a una sedicente comunità multi-etnica cova intolleranza e xenofobia. In Crush, Brenda Walker ci propone un'avvincente detective story al femminile. Le indagini di Anna e di Tom si dipanano tra la formicolante inner city di Perth e gli aridi paesaggi del bush australiano. La Walker si addentra con garbo nella psicologia dei protagonisti. Crush si muove tra una corrosiva ironia e una sottile malinconia, tra l'eloquenza dell'australiano e la ricchezza della lingua dei poeti, tra passi caratterizzati da un robusto realismo e quelli attraversati da venature surreali. La detective story della Walker diventa infine il pretesto per un'esplorazione sulla nuova letteratura australiana.