Un uomo viene ucciso dall'amante di sua moglie. L'assassino è ucciso a sua volta. Ma questa vendetta non basta alla madre della vittima: la donna che ha provocato il dramma, che ne è forse l'istigatrice, non è stata punita, e in più ha ereditato dei terreni da suo marito, che era ricco. La vecchia donna cerca invano di cacciare sua nuora dal villaggio; ne sogna la morte. I suoi figli sono dei deboli, non hanno il coraggio di uccidere questa cognata troppo bella. Hanno paura della prigione. Allora la madre si sceglie un altro giustiziere: suo nipote. Ci vorrà del tempo per raggiungere lo scopo, tutti i mezzi sono buoni per persuadere il bambino - e la gente del villaggio - che il morto non conoscerà pace nella sua tomba finché non sarà stato vendicato. E tutti finiranno per crederci.
E' la storia di un assassinio pazientemente preparato, di una cospirazione ispirata tanto dall'interesse quanto dalla tradizione dell'onore da vendicare e del riscatto del sangue versato.