| La storia di Memed il falco, l'eroe di un villaggio di contadini della Çukurova, e il racconto del suo atteso ritorno in una terra ostile e desolata dove la gente lotta quotidianamente per la sopravvivenza con la grandezza epica che solo uno scrittore come Kemal sa dare. La storia di Memed continua. Il Falco ritorna, e con lui i personaggi del mondo lirico, avventuroso, fiabesco e reale insieme di Yashar Kemal. È il libro dei duelli, questo. Del duello di Adem il Cacciatore con il cavallo sauro del suo padrone: il fucile contro la forza della natura, magica, imprendibile, fatata... Del duello di Arif Saim Bey con Idris Bey: la prepotenza e la sopraffazione contro la nobiltà d'animo e le tradizioni... Del doppio duello tra Ali Safa e la terra (lui la brama, insaziabile, la vuole a ogni costo, lei pare cedere, ma poi resiste...) e tra il Bey e i contadini di Vayvay: vessati, annientati, costretti a fuggire, ma... Del duello tra Koca Osman e i suoi compaesani: lui li sprona, loro lo ignorano; lui li cerca, loro fuggono... E Memed? "Per un Abdi che se ne va, ci sarà sempre pronto un Hamza", per un tiranno che va, ne verranno altri dieci. Val la pena battersi? Memed pensa, riflette, sfida se stesso, nascosto nel suo rifugio di piante di cocomero. Ma la sua presenza è la miccia che accende i contadini di Vayvay, che si scuotono dal loro torpore e raddrizzano la testa, finché anche il brigante buono avrà preso la sua decisione. La magia della penna di Kemal è tutta nelle descrizioni della natura ridondante e scabra della Çukurova, delle sue terre fertili e delle sue rupi scoscese, di una terra, dunque, che è ricca e povera, riarsa e paludosa, vera e fatata... Asilo di mille personaggi vivi ma soffusi, fiabeschi e reali insieme, orchestrati in centinaia di pagine che si respirano d'un fiato. Il Falco è tornato. La storia di Memed continua. Articoli, interventi e recensioni: |